Pubblicato in: Me, me stessa e io

Cosa portereste con voi in caso di incendio?

La risposta dovrebbe essere niente, soprattutto se l’incendio è in casa vostra. Scappate e basta.

Ieri, nel tardo pomeriggio, un appartamento del mio complesso è andato in fiamme e siamo stati costretti ad uscire di casa mentre i vigili del fuoco lavoravano per contenere l’incendio. Un applauso a Lui che ha percepito la puzza di fumo prima ancora che arrivasse la polizia a bussarci alla porta, mentre io ero tranquilla, ignara e beata, impegnata a leggere.

Avendo quei due minuti per evacuare, ho preso il cappotto (per fortuna, che in questi giorni è freddo), il mio zainetto in cui ho messo il libro che stavo leggendo, il diario perché era a portata di mano, il portafoglio. Dentro c’erano già la pochette con make-up e specchietto, fazzoletti ed igienizzante mani. Ho anche sprecato due secondi per prendere la power bank sul tavolino del salotto, ma una volta fuori casa mi sono resa conto che aveva dimenticato il cavo sopra il letto.

Mentre io e Lui eravamo in strada in attesa di poter rientrare nell’appartamento, cosa che abbiamo fortunatamente potuto fare, al contrario di altre persone le cui abitazioni sono state danneggiate dal fumo, per la prima volta dall’inizio del Pandemonio ero una delle poche senza mascherina perché quella era una delle cose che avevo dimenticato di prendere.

Fortunatamente nella casa principalmente affetta non c’era nessuno, quindi l’ambulanza giunta sul luogo si è rivelata inutile.

Una volta certa che non ci fossero feriti o morti, ho trascorso l’oretta di attesa in strada con l’ansia che i miei libri bruciassero e con essi la mia macchina fotografica, alla quale si è aggiunta la paura di non poter tornare in casa e cosa avremmo fatto e dove avremmo dormito senza neanche un documento.

Alla fine tutte le mie paranoie non si sono attuate, come spesso accade. Tutto è bene quel che finisce bene.