Pubblicato in: Me, me stessa e io

Vieni al parco con me?

Ad ogni lockdown riscopro una passione del passato. Durante il primo, ho ricominciato a scrivere (il regalo più grande). Durante il secondo, ho ricominciato a guardare una caterva di film. Durante il terzo (quello corrente), ho iniziato a giocherellare con l’idea di tornare a fare foto.

Se c’è una cosa che ho imparato in questo ultimo anno è ridare spazio alle mie passioni. Il problema è che più giorni trascorro a casa, più mi torna quella voglia di trasformare le mie passioni in lavoro. Ovviamente sono sempre stata quel genere di persona con passioni che, se vuoi farne il tuo motivo di sussistenza, o ti rassegni a fare la fame o fai il botto e diventi milionaria. Non credo di avere la stoffa, la visione, l’inventiva e la creatività di quest’ultima categoria, quindi forse fare la fame sarebbe molto più probabile come destino. Il problema è anche che ai tempi in cui volevo fare delle mie passioni il mio lavoro avevo tipo la metà degli anni che ho ora. Avrò la capacità di reinventarmi adesso, in questo periodo di incertezza? Molto più sicuro lasciare le passioni per quello che sono per la maggior parte di noi e cioè puri e semplici hobby.

Sono giorni molto felici (risata sarcastica). Questo terzo lockdown mi sta davvero massacrando. Noto in me pattern che mi spaventano e pensieri che mi terrorizzano. Spesso incolpo gli ormoni perché la situazione decisamente peggiora in quel periodo del mese, però a volte certi pensieri si insinuano anche in giornate non influenzate dalla disgrazia di essere donna. 

Se tutto va bene, tornerò al lavoro il mese prossimo. Non so come gireremo attorno al fatto che in teoria solo i business all’aperto possono riaprire, probabilmente sfrutteremo quei quattro tavolini in croce che abbiamo fuori, servendo prevalentemente take away. A metà maggio anche bar, pub e ristoranti allo chiuso potranno riaprire. Il 21 giugno in UK potrebbe essere il giorno in cui tutte le restrizioni cadranno. Niente più mascherine, niente più distanziamento sociale. Tanta ansia per me che, benché sto leggermente impazzendo in questi giorni, non so se riuscirò a stare al passo con la follia e la gioia della gente che non vede l’ora di tornare alla “normalità” (qualsiasi cosa significhi).

Sto divagando. Come sempre.

Sto pensando di comprarmi una reflex. Quando ho comprato la mia prima ed unica reflex (che riposa in pace nell’armadio della mia vecchia camera in Italia perché ha qualche problemino e non l’ho mai portata a riparare) avevo circa 19-20 anni e nessun lavoro, quindi ho comprato quello che potevo permettermi per i 400/500 euri che avevo in saccoccia, salvo poi rendermi conto che le prestazioni non erano quelle che desideravo, ma me la sono fatta bastare uguale. La cosa bella dell’essere adulta è che adesso potrei investire di più e comprare una reflex decente per fare le foto che volevo fare ai tempi. Ci sto seriamente pensando. Possibile che procederò all’acquisto in settimana, anche se sono indecisa tra due modelli che già costano un rene di per sé, senza contare che vorrei seriamente imparare ad editare foto e video, indi per cui anche un laptop decente sarebbe necessario, quindi se tutto va bene i reni dovrò venderli entrambi. Allo stesso tempo ho risparmiato negli ultimi anni proprio per potermi togliere soddisfazioni di questo genere un giorno. Le mie escursioni al parco e i rendez-vous con i miei amici scoiattoli e volatili vari potrebbero presto avere un sapore decisamente diverso.

3 pensieri riguardo “Vieni al parco con me?

  1. Il mio sogno nel cassetto è una macchina fotografica reflex che sia interfacciabile con il telescopio e fare fotoastronomia.
    L’idea ce l’ho: ora mi mancano solo la reflex ed il telescopio.
    🙂

    Fare foto è rilassante e fa pensare ad altro, specialmente il questo periodo.
    Temo che dare una data di scadenza per togliersi la mascherina sia fuorviante, purtroppo.

    "Mi piace"

    1. Fotoastronomia ha intrigato sempre anche me. In generale sin da piccola ho sempre sognato un telescopio, già quello mi farebbe felice.

      E concordo con te, per quanto riguarda la fine della pandemia. Secondo me qua hanno sbagliato a dare una data precisa, adesso la gente ha grandi aspettative per quello che potrebbe succedere nei prossimi tre mesi, ma purtroppo si potrebbe restare delusi. È una situazione difficile.

      Piace a 1 persona

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