Pubblicato in: Me, me stessa e io

Una nuova percezione del mondo

I bus rossi a due piani che attraversano Londra sono un simbolo indiscutibile della città, equiparabili alle cabine telefoniche dello stesso colore. Qualcuno potrebbe pensare che i bus abbiano questo aspetto in tutta Inghilterra, ma non è così. Il mio ex ragazzo era originario di Leicester, città dove mi sono recata con lui una o forse due volte. I bus cittadini da quelle parti sono gli stessi a cui ero abituata in Italia: blu, grigi, bianchi, di certo non rossi e sicuramente non a due piani. Il tipo di bus più emozionante che girava dalle mie parti era quello a fisarmonica su cui adoravo salire quando andavo al liceo per piazzarmi proprio sulla pedana mobile all’altezza della fisarmonica, la quale si torceva ad ogni curva: per qualche strana connessione mentale, ogni volta che ero in quel punto esatto mi sentivo come Pinocchio nella pancia della balena. Un’altra cosa che accomuna i bus fuori Londra a quelli a cui sono sempre stata abituata è che si può comprare il biglietto a bordo, cosa che qui non accade, bisogna munirsene prima e se non ne sei al corrente son fatti tuoi: a meno che non trovi un autista che abbia pietà della tua ignoranza, è inutile insistere, onde evitare che qualche passeggero si aizzi contro di te perché gli stai facendo perdere del tempo prezioso, che in questa città è forse la valuta più pregiata.

Dopo la fine del primo lockdown, dopo essermi spinta al di là del mio quartiere dove ero rimasta fedelmente piantata per più di 100 giorni, dopo essere tornata al lavoro, ho notato come le pubblicità affisse ai lati dei bus rossi si fossero congelate a marzo. Questo era visibile in particolar modo grazie alle pubblicità dei film. Ricordo ancora l’impressione di essere una comparsa in “Io Sono Leggenda” quando mi sono imbattuta a luglio in un bus che ancora sfoggiava il cartellone pubblicitario del secondo capitolo di “A Quiet Place” che sarebbe dovuto arrivare in sale dopo la metà di marzo e che, con mio grande rammarico, non ho mai avuto modo di andare a vedere. 

Ieri mentre andavo a fare la spesa, ha sfilato accanto a me un bus che finalmente sfoggiava una pubblicità aggiornata e al passo con i nostri tempi: la pubblicità di un sito che vende mascherine.

Ma anche a voi capita di fissare con espressione corrucciata lo schermo mentre state guardando un film e sentire dentro di voi montare un grande fastidio prima di rendervi conto che è scaturito dal fatto che nessuno in quella realtà indossi una mascherina?

7 pensieri riguardo “Una nuova percezione del mondo

    1. Mi sono talmente abituata alla mascherina che vedere persone che non la indossano per me è strano, a volte persino quando accade su uno schermo. Ovviamente si tratta di un momentaneo circuito cerebrale che alcune persone mi hanno confessato di provare a loro volta e la cosa mi ha fatto sorridere; la domanda è per lo più ironica e semi-seria 🙂

      Piace a 3 people

  1. A me capita piuttosto quando sono tutti assembrati o si scambiano i bicchieri, sempre sul punto di urlare “ma c’è il covid, miseriac… ah, no, è un film”. Speriamo che il cortocircuito un giorno si ripari :/

    Piace a 2 people

  2. Mi succede spesso, anche rivedendo serie già viste centinaia di volte! La gag di How I Met Your Mother in cui bevono un sorso d’acqua e la sputano ovunque per manifestare sgomento mi fa stare male fisicamente, anche se mi ricorda tempi migliori 😀

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...